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26.05.2019

Nuvolera, battaglie tra unioni e autonomie

Andrea AgnelliElvira Maifreni
Andrea AgnelliElvira Maifreni

«Progetto Nuvolera» contro «Centrodestra per Nuvolera», ovvero il sindaco uscente Andrea Agnelli contro uno schieramento che si presenta chiaramente già nel nome, che vede una forte impronta leghista e che è guidato da Elvira Maifreni. Agnelli, che si ricandida per il secondo mandato forte dell’esperienza maturata con l’amministrazione uscente, si rilancia iniziando col presentare un significativo bilancio delle cose fatte. Un elenco che comprende lo scolmatore, i nuovi allacciamenti fognari per la frazione Campagna, le piste ciclabili, gli investimenti sulla raccolta differenziata dei rifiuti che hanno permesso di raggiungere l’invidiabile percentuale dell’80% e il mantenimento del bilancio in ordine a fronte di servizi sociali immutati e di tasse diminuite o mantenute stabili. Passando ai progetti da attuare se ci sarà una riconferma, il primo cittadino uscente ricorda il completamento della rete ciclopedonale, l’accorpamento delle due scuole materne e la conseguente «liberazione» di un edificio di proprietà pubblica che nelle intenzioni dovrebbe ospitare la biblioteca, la campagna di asfaltatura delle strade, e in particolare della zona di Molvina, alle prese con un pesante problema di polveri a causa delle cave di marmo. LA LISTA con a capo Agnelli è composita, una «civica pura», con componenti che fanno riferimento alla sinistra, al centro e al centrodestra. Accanto a nomi nuovi troviamo delle conferme, tra le quali spiccano quella dell’attuale vicesindaco Nicola Bianco Speroni e dell’assessore all’Ecologia e ai Servizi Stefano Dioni. Sempre formalmente civica ma nella sostanza più politicamente omogenea la formazione avversaria che fa capo alla candidata sindaco Elvira Maifreni. Il Centrodestra per Nuvolera ha raccolto esponenti di Lega nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, e nell’elenco dei componenti figurano sia dei «veterani», con esperienze amministrative più o meno importanti alle spalle e già presenti in consiglio comunale, sia, soprattutto, nomi di politici esordienti; come quelli di Simone Marangoni e Stefano Bodei. Tra gli obiettivi che l’aspirante sindaca e la sua squadra vogliono portare a termine in caso di vittoria figurano la rotonda alla Scaiola e l’ampliamento del cimitero, ma anche il concetto di una «maggiore autonomia per Nuvolera», come riportato sui manifesti della campagna elettorale, che si può tradurre concretamente nella volontà esplicita di «riportare» in paese e sotto il controllo diretto della sola amministrazione locale i servizi fino a oggi condivisi per ragioni economiche e di funzionalità con Mazzano e Nuvolento; ma anche nell’intenzione di potenziare la polizia locale e, a cascata, in quella di incrementare i controlli nel campo della sicurezza e contro i mai superati problemi dei furti nelle abitazioni e del più che praticato abbandono dei rifiuti nei campi, nei canali e dove capita. •

Claudio Cazzago
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