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08.12.2019

Autostrada, ora l’Anas scaccia il fantasma dei cantieri-lumaca

L’Anas è certa: «Il raccordo sarà realizzato nei tempi stabiliti»
L’Anas è certa: «Il raccordo sarà realizzato nei tempi stabiliti»

Nessun «ritardo» rispetto ai tempi di progetto per la bretella della Valtrompia. Anzi, «ultimate entro fine anno le attività per l’apprestamento del cantiere nella zona del futuro svincolo di Codolazza, compresi gli scavi archeologici preventivi disposti dalla Soprintendenza di Brescia, ad inizio 2020 verranno avviate le prime opere». Lo afferma Anas replicando al Comitato che aveva paventato cantieri «infiniti» per il mancato utilizzo della talpa per la realizzazione dello scavo della galleria. «Nessun atto progettuale e di gara ha mai previsto l’utilizzo della talpa, poiché, per la lunghezza complessiva dell’opera e l’orografia dei luoghi, tale ipotesi non avrebbe portato a significative migliorie - afferma Anas -. La tipologia di scavo individuata, ovviamente meccanizzata e con i metodi più rapidi disponibili, è stata scelta in base a specifiche valutazioni tecniche». La questione sui tempi di realizzazione della galleria era stata sottolineata recentemente dal Comitato No Autostrada, che aveva evidenziato come «con un avanzamento di soli 80 centimetri al giorno nello scavo del tunnel - dato emerso a margine di un recente vertice in Broletto con Anas e il costruttore Salc, smentito però da Anas - «sarebbero serviti più di 12 anni per completarlo». L’ENTE NAZIONALE della gestione delle strade sottolinea invece che «il progetto definitivo è quello approvato a suo tempo dal Cipe, che aveva dettato alcune prescrizioni di natura territoriale, e non necessita di alcuna ulteriore approvazione. Anas non può che ottemperare alle prescrizioni fissate dal Cipe». Per quanto riguarda invece la perizia di variante, ancora aperta, «deve essere inviata un’informativa al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che entro 45 giorni potrà confermarla o chiedere modifiche». Nel frattempo, i lavori inerenti i carotaggi preventivi e la bonifica da ordigni bellici sono già stati ultimati. «Le opere che verranno realizzate nell’ambito dell’appalto sono quelle previste dal progetto per la carreggiata in direzione nord, con traffico che si svolgerà a doppio senso di circolazione - precisa Anas -. Tutto sarà eseguito nel rispetto delle ultime normative tecniche, così come tutti i materiali utilizzati saranno conformi agli ultimi standard di qualità e sicurezza, ad esempio per pavimentazioni stradali e barriere di sicurezza laterali, allo scopo di consegnare al territorio un’infrastruttura moderna. L’asse stradale eseguito - specifica l’Anas - sarà perfettamente compatibile con l’eventuale futura realizzazione della carreggiata sud, in affiancamento a quella nord, senza alcun impedimento derivante dall’opera costruita. Per consentire la realizzazione di una strada moderna e funzionale, è stato rielaborato il progetto esecutivo a suo tempo approvato, adeguandolo a tutte le norme tecniche migliorative apportate in corsa». Sullo sfondo resta il giallo del vertice che avrebbe paventato ritardi nei lavori, a cui Anas afferma di non aver mai partecipato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.REB.
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