«Buoni spesa», si parte Da domani le domande dirette ai Servizi sociali

Pr qualcuno la prosperità di un tempo era già un ricordo prima dell’emergenza sanitaria. Poi è arrivata la pandemia a dare il colpo di grazia, riducendo o cancellando redditi e professioni. Così la platea delle persone fragili è cresciuta, e per sostenerle, il Comune di Sarezzo ha ottenuto un finanziamento per attivare interventi di sostegno alimentare a favore delle famiglie del territorio che stanno vivendo una situazione di difficoltà economica. Senza dimenticare appunto i nuclei in sofferenza già prima del virus. I fondi vengono tradotti in «buoni spesa», titoli di acquisto cartacei utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità solamente negli esercizi commerciali del territorio: quei negozi di prossimità che hanno attivato una convenzione con il Comune. Le richieste d’accesso potranno essere presentate a partire da domani e fino al 19 febbraio. Successivamente a questa data si rivaluterà se riproporre la misura o disporre ulteriori erogazioni ai richiedenti. I tagliandi saranno assegnati ai beneficiari individuati dai Servizi sociali sulla base di precisi criteri di assegnazione, e saranno spendibili fino al 30 aprile 2021 (con la possibilità di ulteriori proroghe). Le domande saranno accolte fino all’esaurimento delle risorse disponibili e secondo l’ordine cronologico di presentazione. SUL SITO comunale ci sono tutte le istruzioni, e per l’accesso a questo «salvagente» è necessario presentare domanda al Comune utilizzando il modulo scaricabile dal sito internet nella sezione news, e inviandolo all’indirizzo e-mail comune.sarezzo@comune.sarezzo.bs.it. Chi avesse difficoltà può richiedere supporto all’ufficio Segretariato Sociale su appuntamento ai recapiti telefonici 030 8936252; 030 8936253 e 030 8936254 in orario di ufficio, o all’indirizzo servizisociali@comune.sarezzo.bs.it.

L.P.