Guerra all’influenza Il Comune ha sciolto il «nodo sicurezza»

Il teatro Astra di Lumezzane
Il teatro Astra di Lumezzane

Come se non bastassero i problemi di approvvigionamento dei prodotti per i trattamenti, il tema diventato complesso della vaccinazione antinfluenzale deve confrontarsi anche con la disponibilità di spazi adeguati dal punto di vista sanitario. Tutta colpa del Covid. In tutta la provincia, così come a livello regionale, continua a regnare il caos sul fronte della campagna di trattamento contro l’influenza «normale». In questo periodo, in cui la distribuzione sarebbe ancora più indicata rispetto al passato per consentire di identificare gli eventuali sintomi del Covid da quelli della normale «febbre» stagionale, il vaccino in farmacia resta introvabile. Ma anche molti medici di base hanno deciso quest’anno di non aderire all’iniziativa sanitaria a causa (anche) degli spazi ritenuti non sufficienti. Così il Comune di Lumezzane ha cercato di mettere ordine in questa situazione almeno per quanto riguarda i propri cittadini, e sta informando gli over 65 e gli altri residenti affetti da varie patologie a rischio su come sottoporsi alla prevenzione. IL PUNTO di riferimento è sempre il proprio medico di base, ma se questo non aderisse alla campagna si può prendere un’altra strada. Cioè quella di comporre il numero verde 800.638.638 (dal telefono fisso) o lo 02 999599 dal cellulare (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20) per prenotare un appuntamento. Poi, senza dover uscire necessariamente dal paese, si potrà scegliere di raggiungere il teatro Astra di largo della Vittoria, a Sant’Apollonio, oppure la sede della Croce Bianca di via Madre Lucia Seneci, a San Sebastiano. •

F.Z.

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