La raccolta dei rifiuti «zoppica» Ora i Comuni convocano Aprica

Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti a ConcesioSara GhidoniAgostino Damiolini
Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti a ConcesioSara GhidoniAgostino Damiolini

L’unione fa la forza. Lo sanno bene i Comuni di Bovezzo, Caino, Concesio e Nave che vivono problematiche comuni legate alla gestione dei rifiuti e, insieme, hanno deciso di tentare di risolverli. I sindaci hanno incontrato il gestore del servizio integrato di igiene urbana, che per tutti è Aprica Spa, per discutere sulle strategia ad adottare per ovviare all’abbandono dei rifiuti fuori cassonetto e alla sporcizia che ne consegue. ALTRO PUNTO messo sul tavolo riguarda alcune criticità inerenti il sistema a calotta, in particolare del cassonetto per il grigio e delle strategie di rilancio dell’informazione e delle opportunità di miglioramento del servizio. «Il tavolo di confronto aperto è di fondamentale importanza: condividiamo la stessa area geografica, l’hinterland nord di Brescia la stessa tipologia di territorio, con una popolazione complessiva di circa 37.000 abitanti - esordisce il sindaco di Bovezzo Sara Ghidoni - Iniziare ad approfondire i problemi e trovare soluzioni concrete comuni permetterà di ottenere dei risultati in termini di gradimento del servizio e di qualità dell’igiene urbana, nell’ottica di giungere alle scelte politiche più adeguate in vista delle gare che nell’arco di quattro anni interesseranno tutti i nostri Comuni». Le amministrazioni le hanno provate davvero tutte: dopo anni di sensibilizzazione sono arrivate le telecamere e le relativa sanzioni, ma il problema non è risolto. «Concesio ha elevato oltre 300 multe nel 2020 con 4 telecamere e 9 mini-isole - dichiara il sindaco Agostino Damiolini - Non ci sono tabù sui modelli di raccolta (calotta o porta a porta ndr) ma ora vogliamo migliorare quello che abbiamo». Per evitare almeno in parte il fuori cassonetto è stato chiesto ad Aprica uno sforzo nel valutare la modifica del modello di calotta. Le amministrazioni chiedono anche di migliorare il servizio già attivi di spazzamento delle strade e di rimozione manuale del fuori cassonetto e relativa pulizia delle mini-isole. «Condivido le problematiche dei paesi confinanti per quanto riguarda calotte bloccate e fuori cassonetto - aggiunge il sindaco di Caino Cesare Sambrici - Noi abbiamo adottato il sistema misto (indifferenziata e umido con calotta, carta, plastica e vetro con il porta a porta) che sta funzionando». Tutti gli amministratori hanno apprezzato la volontà di Aprica di condividere la riflessione sulle problematiche, dettate anche dall’incremento della quantità dei rifiuti durante il periodo di emergenza Covid. «Insieme facciamo massa critica e possiamo usare una leva diversa nei confronti del gestore» conclude il sindaco di Nave Tiziano Bertoli. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Benasseni