CHIUDI
CHIUDI

20.10.2019

Ragazzi difficili, l’assistenza si moltiplica

L’affollata presentazione del nuovo progetto di Civitas
L’affollata presentazione del nuovo progetto di Civitas

Li chiamano disturbi del comportamento, ed è una definizione che ricomprende un’ampia gamma di gesti socialmente disfunzionali - aggressività, impulsività, oppositività e iperattività - che possono caratterizzare il comportamento dei bambini in età prescolare e scolare. A volte questi problemi si manifestano con episodi isolati o solo in modo temporaneo nello sviluppo dei giovanissimi, mentre in alcuni casi possono rappresentare il preludio a disturbi più seri. Se n’è parlato nell’aula magna dell’istituto Primo Levi di Sarezzo, e l’occasione è stata offerta dalla presentazione del nuovo servizio per le famiglie con bambini che vivono questo tipo di difficoltà. Di che si tratta? I disturbi del comportamento sono tra le più frequenti sindromi neuropsichiatriche infantili - hanno spiegato gli esperti di Civitas, la società pubblica della Comunità montana della Valtrompia che si occupa tra le altre cose di offrire assistenza sociale -. Sono caratterizzate da iperattività motoria, impulsività, inattenzione, e anche dal rifiuto di collaborare con gli adulti con atteggiamenti di sfida. Questi sintomi vanno distinti dalla comune distrazione, agitazione o tendenza a rispondere di getto, così come dalla naturale tendenza dell’adolescente a imporsi per affermare la propria identità». E veniamo all’evoluzione del servizio. «Camminando da anni a fianco delle famiglie della Valtrompia, e in costante confronto col servizio sanitario pubblico - ha spiegato la presidente Maria Caccagni -, Civitas ha rilevato un bisogno sia da parte delle famiglie, sia all’interno della scuola, e intende proporre alcune azioni di supporto al bambino con difficoltà o disturbo del comportamento e al suo ambiente, la famiglia e la scuola, appunto». PER PROGETTARE il servizio, Civitas ha chiesto la collaborazione di Gianluca Daffi, un docente, formatore, esperto in interventi psicoeducativi. Sarà lui il referente scientifico del piano, affiancando la responsabile dei consultori Lucia Cancarini. Le attività proposte? Percorsi formativi di gruppo per genitori di bambini con difficoltà del comportamento, percorsi di gruppo per bambini dai 6 ai 10 anni e supporto individuale attraverso la consulenza rivolta ai genitori. Inoltre, gli esperti saranno nelle scuole della Valtrompia per aiutare insegnanti e genitori attraverso gli sportelli d’ascolto e percorsi di formazione sulla gestione delle classi in cui sono presenti bambini e ragazzi con queste difficoltà. •

Marco Benasseni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1