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12.10.2020

Se la formazione salva la vita

La rianimazione potrebbe diventare materia del curricolo scolastico
La rianimazione potrebbe diventare materia del curricolo scolastico

C’è anche una scuola bresciana fra i tre vincitori del concorso nazionale «La RCP secondo noi» indetto da Irc, Italian Resuscitation Council, che ha selezionato i progetti più innovativi di formazione e sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare proposti dagli istituti scolastici. La società scientifica, che riunisce medici ed infermieri esperti in rianimazione cardiopolmonare, ha donato un defibrillatore automatico alla media dell’Istituto comprensivo «Padre Vittorio Falsina» di Castegnato. Gli studenti si sono imposti presentando la ricerca «La RCP oltre le barriere linguistiche», sottolineando l’utilità del Dae attraverso numerosi disegni con messaggi in diverse lingue, come quello in francese che riporta la scritta «Tu cherches un Dae et tu trouve une vie». La proclamazione dei vincitori - oltre alla media di Castegnato, ci sono due scuole pugliesi, l’elementare di Galatina e il liceo Zingarelli di Stornarella - avverrà durante la settimana «Viva!» promossa da Irc da oggi a domenica. Venerdì 16, in occasione della Giornata mondiale sulla RCP, saranno portate avanti iniziative - soprattutto digitali e a distanza - per promuovere la formazione sulle manovre salvavita, come il massaggio cardiaco e l’utilizzo dei defibrillatori. In questa occasione Irc lancerà un appello per rendere obbligatorio l’insegnamento agli studenti e ai docenti delle manovre salvavita da adottare in caso di arresto cardiaco. L’obbligatorietà della formazione a scuola è uno dei punti chiave del disegno di legge sul primo soccorso che oggi è in discussione nella Commissione Igiene e Sanità del Senato, dopo aver già ottenuto il via libera della Camera oltre un anno fa. •

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