Ultimo saluto al pedone ucciso sulla 345

L’incidente accaduto sabato intorno all’ora di pranzo a Ponte Zanano
L’incidente accaduto sabato intorno all’ora di pranzo a Ponte Zanano

È il giorno del dolore e della commozione a Sarezzo dove la comunità si stringerà nel pomeriggio intorno alla famiglia di Pierluigi Reboldi nel suo ultimo viaggio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale Regina della Pace di Zanano per i funerali. Il 61enne è morto sabato scorso dopo essere stato investito da un’auto sulla provinciale 345 a Ponte Zanano. L’uomo lascia la moglie Marcellina, il fratello Roberto e i figli Massimo e Azzurra. Proprio sabato, intorno all’ora di pranzo, era con la consorte davanti al supermercato Dpiù. «Vado a comprare le sigarette» ha detto, attraversando la strada, ma è stato travolto da una Fiat 500 grigia condotta da una giovane 25enne di Gardone. Terribile l’urto, Reboldi ha sfondato il parabrezza ed è stato scaraventato a metri di distanza dall’investimento. I soccorritori lo avevano trasferito in condizioni disperate al vicino ospedale di Gardone dove però era spirato. Ad occuparsi dei rilievi gli agenti della Polizia stradale di Iseo, la posizione della donna al volante resta al vaglio degli investigatori viste le tragiche conseguenze dell’incidente. Nella camera mortuaria dell’ospedale è stata effettuata l’autopsia sulla vittima prima del nulla osta alla riconsegna della salma ai famigliari per il funerale. I social hanno fatto da cassa di risonanza alla tragedia, con centinaia di attestati di cordoglio per la vittima, Pierluigi Reboldi, appassionato di pesca e montagna, operaio in una fabbrica di Bovezzo, gli mancavano pochi mesi per godersi la meritata pensione. •

F.Z.

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