IL FEMMINICIDIO

Uccise Carol Maltesi e la fece a pezzi: Fontana chiederà l’abbreviato

di Mario Pari
Si avvicina il giudizio per l’uomo che ha ammazzato con crudeltà la 26enne milanese. Il 13 ottobre l'udienza dal gup che si dovrà esprime sulla richiesta. L'eventuale Corte d'assise è stata già programmata per il 24
Davide Fontana e Carol Maltesi, la vittima
Davide Fontana e Carol Maltesi, la vittima
Davide Fontana e Carol Maltesi, la vittima
Davide Fontana e Carol Maltesi, la vittima

C’è già stato un giudice, quello chiamato a pronunciarsi sulla convalida del fermo; e quella era la pronuncia su un aspetto cautelare di una delle più efferate vicende che mai abbiano toccato la provincia di Brescia: l’omicidio di Carol Maltesi. Adesso stanno per arrivare i giorni in cui il giudice, se si tratterà di un gup, oppure la corte d’assise, dovrà pronunciarsi sul delitto in modo da stabilire una pena.

Il ritrovamento del cadavere di Carol Maltesi a Paline di Borno

La 26enne nata in provincia di Varese e residente nel Milanese a Rescaldina, era stata al centro di un caso esploso a marzo, dopo che a Paline di Borno vennero trovati alcuni sacchi della spazzatura contenenti resti umani, di una donna. Nel giro di una decina di giorni la soluzione del caso: la vittima purtroppo era Carol Maltesi, e l’assassino Daniel Fontana, il suo vicino di casa ed ex fidanzato, che aveva perso la testa per lei fino ad ammazzarla. Le indagini sono coordinate dalla procura di Busto Arsizio e condotte dai carabinieri di Brescia.

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Il 13 ottobre l'udienza davanti al gup sulla richiesta del processo abbreviato per il femminicida

Il legale di Fontana, avvocato Stefano Paloschi, ha chiesto l’esclusione delle aggravanti contestate, e sollevato questioni di legittimità costituzionale. Tutto ciò dovrà essere valutato dal gup nell’udienza del 13 ottobre per potersi pronunciare sulla richiesta di abbreviato. In caso di rigetto il processo davanti alla corte d’assise è stato fissato per il 24 ottobre.

Carol Maltesi, uccisa dal vicino di casa mentre stavano girando un video

Il caso aveva sconvolto non soltanto Brescia, ma tutta l’Italia per la sua efferatezza. Carol Maltesi aveva avuto una breve storia con Fontana, il quale però non si era mai rassegnato. E in occasione di un loro incontro, all’inizio di gennaio, l’aveva ammazzata mentre stavano girando un video, colpendola a martellate in testa. Aveva poi conservato il corpo in un frigorifero, poi però si era deciso a disfarsene e con l’auto della ragazza aveva raggiunto Paline di Borno, un luogo che conosceva bene perchè proprio in Valcamonica aveva trascorso le vacanze in gioventù.

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Aveva dunque abbandonato quattro sacchi della spazzatura che contenevano il corpo fatto a pezzi della giovane mamma, ma nel giro di poco tempo i sacchi erano stati rinvenuti e il caso era esploso. Fontana era stato arrestato il 29 marzo, per Carol invece il funerale il 6 giugno, l’ultimo saluto dopo una tragica fine. E ora per l’omicida arriverà il momento del giudizio.•.